A Pipcoman write here

May 25 '11
ragazzaccia:

falcemartello:

unblasfemo:

ragazzaccia:

lasciateognistronzata:

israele = merda.

Beeeeeeello, sto post !!!
E, soprattutto, complimenti a chi l’ ha creato, a chi e` piaciuto, a chi ha ribloggato…ottimo modo per dimostrare (la mancanza di) intelligenza e sensibilita`.
A tutti quelli che postano robe del genere, criticano senza sapere, insultano gratuitamente e - soprattutto - credono di sapere benissimo come sia la situazione reale pur vivendo a chissa` quanti chilometri di distanza (e magari non essendo mai venuti fino a qui), io dico una cosa soltanto :
Israele e` casa mia.
Ed io, diciate pure quel che vogliate dire, LO AMO.
Davvero tanto.

E comunque, giusto per dimostrare un pelino d’ intelligenza, non andate a sparare opinioni su cose che non avete mai vissuto sulla pelle. Prendetelo come consiglio di vita :)

A me la situazione sembra molto semplice e non serve abitare a Tel Aviv o nella striscia di Gaza per conoscere la realtà (anche perché in tal caso noi conosceremmo solo casa nostra e le poche vie che percorriamo quotidianamente). Esistono libri, testimonianze dirette, reportage, foto, filmati. La cartina è molto chiara: Israele ha progressivamente occupato e colonizzato il territorio Palestinese. Può esserci un’altra interpretazione di questa cartina?
Ora, mi pare che la parola “colonialismo” non possa avere una connotazione positiva. Occupare illegalmente un territorio straniero con la forza, perseguitando, discriminando o scacciando i suoi abitanti non è esattamente un fatto positivo. Quindi difendere a spada tratta la condotta di Israele, ignorando l’evidenza dei fatti, è davvero preoccupante.

——-
Ciò che leggi sono le considerazioni di un cittadino israeliano che vive li e non del primo pirla che passa per la strada e se la situazione fosse così semplice come la sintetizzi tu in quelle zone avrebbero raggiunto un accordo di pace da tempo e tu ti saresti aggiudicato il Premio Nobel. Inoltre, allineandomi al tuo pensiero conclusivo, e cioè difendere a spada tratta è davvero preoccupante…, io non mi sono schierato pro o contro qualcuno, tu si.

Caro Blasfemo,
nonostante io di politica ci capisca ben poco e, di conseguenza, detesti parlarne, permettimi di risponderti.
Innanzitutto io, a differenza di altri, mai e poi mai mi permetterei di dare opinioni o schierarmi da una - piuttosto che dall’ altra - parte di un conflitto di cui magari conosco le basi, ma che sicuramente non ho mai vissuto sulla pelle (prendiamo, ad esempio, Irlanda e Regno Unito). Anche perche`, vivendo qui da 14 anni (praticamente quasi meta` della mia vita), mi sono accorta che l’ informazione che si riceve all’ estero e` molto ben manipolata e, di conseguenza, leggo sempre con occhio critico ogni tipo d’ informazione e, prima di sentirmi in posizione di dare giudizi, cercherei in tutti i modi di andare sul posto e viverla davvero, l’ informazione.
Detto questo, lasciami spiegare perche` non sia d’ accordo con la tua ultima frase : “difendere a spada tratta la condotta di Israele, ignorando l’evidenza dei fatti, è davvero preoccupante”. Per vari motivi, che tra poco ti elenco, ritengo in tutta onesta` che sarebbe preoccupante, casomai, il fatto che non mi schierassi dalla parte di Israele, ovviamente (sempre di casa mia si tratta e credimi, so un pelino di cose piu` di te, in questo caso), ma prima, dimmi una cosa : ipotizziamo, per un attimo, che l’ Italia e la Francia si trovino al posto di Israele e Palestina…come cittadino italiano, non difenderesti il tuo paese a spada tratta ? A dire il vero, fossi tua concittadina, mi preoccuperei non poco a sapere che non saresti pronto a difendere il tuo paese a spada tratta. Non e` mai bello sputare nel piatto in cui si mangia, non credi ?
Mi schiero con Israele - e ne sono anche fiera - perche` :
- Israele e` un paese di 4 metri quadri, che pur essendo circondato da una marea di paesi nemici - estremisti e terroristi - che cercano ogni tipo di modo (legale o non) per farlo sparire dalla cartina geografica, in 63 anni (perche` e` un paese giovane, ha giusto tre anni piu` di mia mamma) ha raggiunto livelli di progresso ed evoluzione a dir poco impressionanti e nonostante tutto e tutti, visto che vive in mezzo all’ odio del mondo musulmano - e non solo. Sara` strano, ma io non vedo nessun paese arabo, islamico o chenneso` io, che sia arrivato in cosi` poco tempo, a risultati del genere. E, detto tra noi, se i palestinesi, invece di fare le vittime agli occhi del mondo, piangersi addosso e continuare ad imprecare e professare odio, si fossero tirati su le maniche ed avessero iniziato a costruire qualcosa, magari le cose oggi sarebbero state diverse.
-Ci sono parecchie citta` in cui vivono ampie comunita` di arabi-israeliani (prendiamo, per esempio, Haifa, Akko e persino Tel Aviv Jaffo) e, per quanto ti potra` sembrare scioccante, si vive in totale pace ed armonia. Lavorano qui, vivono, nessuno li maltratta, anzi….non mi mancano amici arabo-israeliani (sono persino andata al matrimonio di uno). Ed avevo persino due vicini arabi, nell’ appartamento in cui vivevo prima. Ti sembrera` impossibile, ma ne siamo usciti vivi e vegeti tutti e tre ! Nessuno in Israele nega che ci siano arabi che sono bravissime persone e che vogliono e lavorano per la pace esattamente come noi…il problema e`, e` sempre stato e sempre sara` gli estremisti (di entrambe le parti, l’ estremismo in ogni sua forma non fa mai bene).
- Nessun israeliano, che io sappia,  ha mai messo una bomba su un autobus giusto per il gusto di colpire civili, o si e` trasformato in un kamikaze perche` gli e` stato promesso da Allah il paradiso in cambio dell’ uccisione di un ebreo (e scusami, ma sono pure ignoranti, perche` se fossero credenti davvero, saprebbero che il Corano vieta e condanna severamente il suicidio). Eppure io, durante la seconda Intifada (non so se in italiano si scriva o si dica cosi`, scusami…anyway, parlo dell’ ondata di terrorismo dal 2000 al 2005, in cui ero gia` qui), ogni volta che salivo sull’ autobus per andare a lavorare, avevo il terrore di non scenderci piu`. E sono stata piu` fortunata del mio amico Michael, che una sera, aspettando l’ autobus per andare a casa, si e` ritrovato tra le vittime di un attentato e si e` salvato rimanendo handicappato per tutta la vita….e, stranamente, sorride ancora e non ha in bocca parole di odio accecato ed accecante. E sono anche piu` fortunata di mia mamma, che una mattina, aspettando l’ autobus, ha assistito ad una sparatoria tra un kamikaze e la polizia (che l’ ha fermato in tempo, per fortuna) in una delle vie piu` trafficate del paese, che, guarda caso, e` a due passi da casa mia. E, vivendo a Tel Aviv (che e` un po` una bolla…quasi come vivere all’ estero, perche` qui non succede mai nulla, siam tranquillissimi), sono anche piu` fortunata di Inna, una mia collega che abita ad Ashdod e che ogni due giorni si alza tre volte a notte, per gli allarmi anti missili…che, per fortuna, fino ad ora non hanno fatto grossi danni, ma ti assicuro che non dev’essere molto piacevole vivere cosi`. E, se ci pensi un momentino su, questi missili arrivano da qualche parte e di certo non e` Israele che li manda.
- Non e` Israele che cattura un soldato, lo tortura e poi chiede in riscatto la liberazione di 500 terroristi, che vivono di odio ed aspettano solo il momento di poter attaccare di novo e mietere nuove vittime, con la promessa che il soldato stia bene e sia vivo. Ed e` capitato piu` di una volta, invece (l’ ultima circa tre anni fa) che Israele abbia liberato i terroristi per poi ricevere in cambio bare, solo perche` Israele nel valore della vita dei propri soldati e dei propri cittadini ci crede fino in fondo e crede fermamente che chi abbia lottato per difendere il proprio paese abbia il pieno diritto di tornare a casa, vivo o morto.
- Se dovessi per caso andare a farti un giro vicino ai confini, ti assicuro che i bambini che vedrai gettare sassi ed urlare frasi di violenza e di razzismo, non saranno mai israeliani. Ed il sasso, accompagnato dall’ urlo “muori, puttana” che ha quasi sfracellato il cervello di mia nonna, anni fa, mentre era in macchina verso Gerusalemme te l’ assicuro che non l’ ha tirato un israeliano.
- Ti assicuro che non fa piacere entrare a giocare a poker su FB, essere carina con tutti (semplicemente perche` io son fatta cosi`) ed essere coperta d’ insulti (belli pesanti, tipo “Muori”, “Spero che muoiano tutti gli Ebrei” “Hitler aveva ragione” “Viva Hisballah” e potrei farci su una bella lista, lunga lunga) appena un arabeggiante legge in chat che vivo in Israele…senza sapere assolutamente nulla di me. Alla faccia del pregiudizio…io non ho MAI - e mai lo farei - preso a parolacce o picchiato un arabo solo perche` e` arabo…purtroppo la differenza tra israeliani e palestinesi sta tutta li`, alla fine. Io non sono stata educata all’ odio, ma finche` i palestinesi educano i figli portandoli alla frontiera, mettendogli un sasso in mano, indicandogli un soldato e dicendogli che l’ ebreo e` il nemico e va ucciso, dubito sinceramente che ci sia la pace. E ti diro` di piu`, supporto, al 100% il nostro militare. Con uno zio, un cugino, un ex compagno e tanti amici combattenti che vanno - fino oltre ai 40 anni - in prima fila a difenderci ed a permettere ai civili come me di poter vivere in serenita`, lasciando alle spalle famiglia e figli e rischiando la vita (dei soldati linciati a Janin ne vogliamo parlare ?) perche` credono in un ideale e sono pronti a difenderlo con la vita, ci mancherebbe solo che mi mettessi a sputare nel piatto che mangio.
E magari - magari - il giorno che avrai quasi avuto un attacco di cuore perche` 10 minuti dopo che tua madre e` uscita di casa, hai sentito un “boom” e non sai che e` successo, o se tua mamma sia viva o no e non riesci a telefonare perche` son crollate le linee…o il giorno che avrai pregato al Cielo perche` tuo fratello piu` piccolo non finisca tra i combattenti, al militare, perche` vuoi vederlo tornare a casa intero…o quando rinrazierai il cielo che tua nonna, tedesca, sia riuscita a fuggire dai nazisti giusto in tempo e che tua mamma, sergente durante la guerra del 73’ si sia salvata da un bombardamento al campo per una botta di culo (altrimenti non saresti nato)….o quando saprai che tuo zio, tuo cugino, i tuoi amici vanno per un mese all’ anno ai confini e non saprai dove sono, cosa fanno, come stanno e tremerai ogni volta che qualcuno ti bussa alla porta….o quando avrai visto gli occhi terrorizzati dei tuoi nonni, ormai anziani, con indosso le maschere antigas…o quando inizierai a fare giri di telefonate non appena avrai saputo che c’e` stato un attentato, per raccogliere dettagli e controllare che tutti quelli che conosci - che potevano trovarsi in zona - stiano bene…allora magari ne riparleremo.
Ma intanto, permettimi di rinnovare l’ amore e tutto il mio rispetto a questo paese ed a tutti quelli che, come me, ci vivono, lo amano, lo difendono e lottano per migliorarlo ed avere una vita ed un futuro migliore (israeliani ed arabi-israeliani as one). E comunque si`, qui ci sto benissimo, molto meglio che a Milano…in Italia non ci tornerei mai. Qui mi sento a casa, mi sento amata, rispettata, protetta e sicura come non mi ci sono mai sentita, a Milano…magari e` tutta qui, la differenza tra me e te.
E per chiudere, credo che questa sia perfetta :
“I have decided to stick with love, hate is too great a burden to bear.”
—Martin Luther King Jr.

 Non avevo letto questa risposta di ragazzaccia …
Dico solo due cose e non entro nel merito punto punto del messaggio.
Prima cosa, tu dici:
“A dire il vero, fossi tua concittadina, mi preoccuperei non poco a sapere che non saresti pronto a difendere il tuo paese a spada tratta. Non e` mai bello sputare nel piatto in cui si mangia, non credi ?”

Tu quindi sei dalla parte di Hitler, di Stalin, di Pol Pot, di Hamas, di Putin, di Bush, di Pinochet, di Mussolini. Io non sputo nel piatto in cui mangio, perchè il mio piatto mi viene dal mio lavoro, non me lo regala nessuno. Implicitamente ammetti che non provi nemmeno a considerare in errore lo stato in cui vivi, a prescindere. Tu sei buona (e questo non lo metto certo in dubbio), tu vivi in israele, le persono che conosco sono gentili, quindi il governo si comporta in modo compassionevole.
Seconda questione:
sei razzista, affermi che mai potresti commentare chi vive una situazione che non hai vissuto, chiedi agli altri di non dare giudizi, poi è tutto un macchiettizzare gli arabi/palestinesi: educati scentemente tutti con l’odio per gli ebrei, piagnoni che non riescono nemmeno bene negli affari, cattivi senza motivo, dei veri monellacci.
Non giudicare loro, se nemmeno tu li riecsi a vedere come esseri umani, viventi in una esistenza terrificante, forse peggio della tua.
Prova a pensare com’è la loro vita, dove nascono, come può essere per loro andare a scuola, subire un atacco con elicotteri, coltivare un campo.
 guarda  quella cartina, pensa a cosa faresti tu o tua madre (hai detto che ha combattuo) se il verde fosse Israele ?
  Vorrei che provassi ad andare oltre il confine tracciato sulla cartina, oltre quei posti di blocco, oltre quei cartelli di qui Israele, di qui Egitto, Libano e considerassi tutto come un mondo unico. Rileggi questo che hai scritto:
 lottano per migliorarlo ed avere una vita ed un futuro migliore (israeliani ed arabi-israeliani as one)  
non è un buon augurio. Mancano delle persone, delle persone che sperano in un futuro migliore come te.
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ragazzaccia:

falcemartello:

unblasfemo:

ragazzaccia:

lasciateognistronzata:

israele = merda.

Beeeeeeello, sto post !!!

E, soprattutto, complimenti a chi l’ ha creato, a chi e` piaciuto, a chi ha ribloggato…ottimo modo per dimostrare (la mancanza di) intelligenza e sensibilita`.

A tutti quelli che postano robe del genere, criticano senza sapere, insultano gratuitamente e - soprattutto - credono di sapere benissimo come sia la situazione reale pur vivendo a chissa` quanti chilometri di distanza (e magari non essendo mai venuti fino a qui), io dico una cosa soltanto :

Israele e` casa mia.

Ed io, diciate pure quel che vogliate dire, LO AMO.

Davvero tanto.


E comunque, giusto per dimostrare un pelino d’ intelligenza, non andate a sparare opinioni su cose che non avete mai vissuto sulla pelle. Prendetelo come consiglio di vita :)

A me la situazione sembra molto semplice e non serve abitare a Tel Aviv o nella striscia di Gaza per conoscere la realtà (anche perché in tal caso noi conosceremmo solo casa nostra e le poche vie che percorriamo quotidianamente). Esistono libri, testimonianze dirette, reportage, foto, filmati. La cartina è molto chiara: Israele ha progressivamente occupato e colonizzato il territorio Palestinese. Può esserci un’altra interpretazione di questa cartina?

Ora, mi pare che la parola “colonialismo” non possa avere una connotazione positiva. Occupare illegalmente un territorio straniero con la forza, perseguitando, discriminando o scacciando i suoi abitanti non è esattamente un fatto positivo. Quindi difendere a spada tratta la condotta di Israele, ignorando l’evidenza dei fatti, è davvero preoccupante.

——-

Ciò che leggi sono le considerazioni di un cittadino israeliano che vive li e non del primo pirla che passa per la strada e se la situazione fosse così semplice come la sintetizzi tu in quelle zone avrebbero raggiunto un accordo di pace da tempo e tu ti saresti aggiudicato il Premio Nobel. Inoltre, allineandomi al tuo pensiero conclusivo, e cioè difendere a spada tratta è davvero preoccupante…, io non mi sono schierato pro o contro qualcuno, tu si.

Caro Blasfemo,

nonostante io di politica ci capisca ben poco e, di conseguenza, detesti parlarne, permettimi di risponderti.

Innanzitutto io, a differenza di altri, mai e poi mai mi permetterei di dare opinioni o schierarmi da una - piuttosto che dall’ altra - parte di un conflitto di cui magari conosco le basi, ma che sicuramente non ho mai vissuto sulla pelle (prendiamo, ad esempio, Irlanda e Regno Unito). Anche perche`, vivendo qui da 14 anni (praticamente quasi meta` della mia vita), mi sono accorta che l’ informazione che si riceve all’ estero e` molto ben manipolata e, di conseguenza, leggo sempre con occhio critico ogni tipo d’ informazione e, prima di sentirmi in posizione di dare giudizi, cercherei in tutti i modi di andare sul posto e viverla davvero, l’ informazione.

Detto questo, lasciami spiegare perche` non sia d’ accordo con la tua ultima frase : “difendere a spada tratta la condotta di Israele, ignorando l’evidenza dei fatti, è davvero preoccupante”. Per vari motivi, che tra poco ti elenco, ritengo in tutta onesta` che sarebbe preoccupante, casomai, il fatto che non mi schierassi dalla parte di Israele, ovviamente (sempre di casa mia si tratta e credimi, so un pelino di cose piu` di te, in questo caso), ma prima, dimmi una cosa : ipotizziamo, per un attimo, che l’ Italia e la Francia si trovino al posto di Israele e Palestina…come cittadino italiano, non difenderesti il tuo paese a spada tratta ? A dire il vero, fossi tua concittadina, mi preoccuperei non poco a sapere che non saresti pronto a difendere il tuo paese a spada tratta. Non e` mai bello sputare nel piatto in cui si mangia, non credi ?

Mi schiero con Israele - e ne sono anche fiera - perche` :

- Israele e` un paese di 4 metri quadri, che pur essendo circondato da una marea di paesi nemici - estremisti e terroristi - che cercano ogni tipo di modo (legale o non) per farlo sparire dalla cartina geografica, in 63 anni (perche` e` un paese giovane, ha giusto tre anni piu` di mia mamma) ha raggiunto livelli di progresso ed evoluzione a dir poco impressionanti e nonostante tutto e tutti, visto che vive in mezzo all’ odio del mondo musulmano - e non solo. Sara` strano, ma io non vedo nessun paese arabo, islamico o chenneso` io, che sia arrivato in cosi` poco tempo, a risultati del genere. E, detto tra noi, se i palestinesi, invece di fare le vittime agli occhi del mondo, piangersi addosso e continuare ad imprecare e professare odio, si fossero tirati su le maniche ed avessero iniziato a costruire qualcosa, magari le cose oggi sarebbero state diverse.

-Ci sono parecchie citta` in cui vivono ampie comunita` di arabi-israeliani (prendiamo, per esempio, Haifa, Akko e persino Tel Aviv Jaffo) e, per quanto ti potra` sembrare scioccante, si vive in totale pace ed armonia. Lavorano qui, vivono, nessuno li maltratta, anzi….non mi mancano amici arabo-israeliani (sono persino andata al matrimonio di uno). Ed avevo persino due vicini arabi, nell’ appartamento in cui vivevo prima. Ti sembrera` impossibile, ma ne siamo usciti vivi e vegeti tutti e tre ! Nessuno in Israele nega che ci siano arabi che sono bravissime persone e che vogliono e lavorano per la pace esattamente come noi…il problema e`, e` sempre stato e sempre sara` gli estremisti (di entrambe le parti, l’ estremismo in ogni sua forma non fa mai bene).

- Nessun israeliano, che io sappia,  ha mai messo una bomba su un autobus giusto per il gusto di colpire civili, o si e` trasformato in un kamikaze perche` gli e` stato promesso da Allah il paradiso in cambio dell’ uccisione di un ebreo (e scusami, ma sono pure ignoranti, perche` se fossero credenti davvero, saprebbero che il Corano vieta e condanna severamente il suicidio). Eppure io, durante la seconda Intifada (non so se in italiano si scriva o si dica cosi`, scusami…anyway, parlo dell’ ondata di terrorismo dal 2000 al 2005, in cui ero gia` qui), ogni volta che salivo sull’ autobus per andare a lavorare, avevo il terrore di non scenderci piu`. E sono stata piu` fortunata del mio amico Michael, che una sera, aspettando l’ autobus per andare a casa, si e` ritrovato tra le vittime di un attentato e si e` salvato rimanendo handicappato per tutta la vita….e, stranamente, sorride ancora e non ha in bocca parole di odio accecato ed accecante. E sono anche piu` fortunata di mia mamma, che una mattina, aspettando l’ autobus, ha assistito ad una sparatoria tra un kamikaze e la polizia (che l’ ha fermato in tempo, per fortuna) in una delle vie piu` trafficate del paese, che, guarda caso, e` a due passi da casa mia. E, vivendo a Tel Aviv (che e` un po` una bolla…quasi come vivere all’ estero, perche` qui non succede mai nulla, siam tranquillissimi), sono anche piu` fortunata di Inna, una mia collega che abita ad Ashdod e che ogni due giorni si alza tre volte a notte, per gli allarmi anti missili…che, per fortuna, fino ad ora non hanno fatto grossi danni, ma ti assicuro che non dev’essere molto piacevole vivere cosi`. E, se ci pensi un momentino su, questi missili arrivano da qualche parte e di certo non e` Israele che li manda.

- Non e` Israele che cattura un soldato, lo tortura e poi chiede in riscatto la liberazione di 500 terroristi, che vivono di odio ed aspettano solo il momento di poter attaccare di novo e mietere nuove vittime, con la promessa che il soldato stia bene e sia vivo. Ed e` capitato piu` di una volta, invece (l’ ultima circa tre anni fa) che Israele abbia liberato i terroristi per poi ricevere in cambio bare, solo perche` Israele nel valore della vita dei propri soldati e dei propri cittadini ci crede fino in fondo e crede fermamente che chi abbia lottato per difendere il proprio paese abbia il pieno diritto di tornare a casa, vivo o morto.

- Se dovessi per caso andare a farti un giro vicino ai confini, ti assicuro che i bambini che vedrai gettare sassi ed urlare frasi di violenza e di razzismo, non saranno mai israeliani. Ed il sasso, accompagnato dall’ urlo “muori, puttana” che ha quasi sfracellato il cervello di mia nonna, anni fa, mentre era in macchina verso Gerusalemme te l’ assicuro che non l’ ha tirato un israeliano.

- Ti assicuro che non fa piacere entrare a giocare a poker su FB, essere carina con tutti (semplicemente perche` io son fatta cosi`) ed essere coperta d’ insulti (belli pesanti, tipo “Muori”, “Spero che muoiano tutti gli Ebrei” “Hitler aveva ragione” “Viva Hisballah” e potrei farci su una bella lista, lunga lunga) appena un arabeggiante legge in chat che vivo in Israele…senza sapere assolutamente nulla di me. Alla faccia del pregiudizio…io non ho MAI - e mai lo farei - preso a parolacce o picchiato un arabo solo perche` e` arabo…purtroppo la differenza tra israeliani e palestinesi sta tutta li`, alla fine. Io non sono stata educata all’ odio, ma finche` i palestinesi educano i figli portandoli alla frontiera, mettendogli un sasso in mano, indicandogli un soldato e dicendogli che l’ ebreo e` il nemico e va ucciso, dubito sinceramente che ci sia la pace. E ti diro` di piu`, supporto, al 100% il nostro militare. Con uno zio, un cugino, un ex compagno e tanti amici combattenti che vanno - fino oltre ai 40 anni - in prima fila a difenderci ed a permettere ai civili come me di poter vivere in serenita`, lasciando alle spalle famiglia e figli e rischiando la vita (dei soldati linciati a Janin ne vogliamo parlare ?) perche` credono in un ideale e sono pronti a difenderlo con la vita, ci mancherebbe solo che mi mettessi a sputare nel piatto che mangio.

E magari - magari - il giorno che avrai quasi avuto un attacco di cuore perche` 10 minuti dopo che tua madre e` uscita di casa, hai sentito un “boom” e non sai che e` successo, o se tua mamma sia viva o no e non riesci a telefonare perche` son crollate le linee…o il giorno che avrai pregato al Cielo perche` tuo fratello piu` piccolo non finisca tra i combattenti, al militare, perche` vuoi vederlo tornare a casa intero…o quando rinrazierai il cielo che tua nonna, tedesca, sia riuscita a fuggire dai nazisti giusto in tempo e che tua mamma, sergente durante la guerra del 73’ si sia salvata da un bombardamento al campo per una botta di culo (altrimenti non saresti nato)….o quando saprai che tuo zio, tuo cugino, i tuoi amici vanno per un mese all’ anno ai confini e non saprai dove sono, cosa fanno, come stanno e tremerai ogni volta che qualcuno ti bussa alla porta….o quando avrai visto gli occhi terrorizzati dei tuoi nonni, ormai anziani, con indosso le maschere antigas…o quando inizierai a fare giri di telefonate non appena avrai saputo che c’e` stato un attentato, per raccogliere dettagli e controllare che tutti quelli che conosci - che potevano trovarsi in zona - stiano bene…allora magari ne riparleremo.

Ma intanto, permettimi di rinnovare l’ amore e tutto il mio rispetto a questo paese ed a tutti quelli che, come me, ci vivono, lo amano, lo difendono e lottano per migliorarlo ed avere una vita ed un futuro migliore (israeliani ed arabi-israeliani as one). E comunque si`, qui ci sto benissimo, molto meglio che a Milano…in Italia non ci tornerei mai. Qui mi sento a casa, mi sento amata, rispettata, protetta e sicura come non mi ci sono mai sentita, a Milano…magari e` tutta qui, la differenza tra me e te.

E per chiudere, credo che questa sia perfetta :

I have decided to stick with love, hate is too great a burden to bear.

Martin Luther King Jr.

 Non avevo letto questa risposta di ragazzaccia …

Dico solo due cose e non entro nel merito punto punto del messaggio.

Prima cosa, tu dici:

“A dire il vero, fossi tua concittadina, mi preoccuperei non poco a sapere che non saresti pronto a difendere il tuo paese a spada tratta. Non e` mai bello sputare nel piatto in cui si mangia, non credi ?”

Tu quindi sei dalla parte di Hitler, di Stalin, di Pol Pot, di Hamas, di Putin, di Bush, di Pinochet, di Mussolini. Io non sputo nel piatto in cui mangio, perchè il mio piatto mi viene dal mio lavoro, non me lo regala nessuno. Implicitamente ammetti che non provi nemmeno a considerare in errore lo stato in cui vivi, a prescindere. Tu sei buona (e questo non lo metto certo in dubbio), tu vivi in israele, le persono che conosco sono gentili, quindi il governo si comporta in modo compassionevole.

Seconda questione:

sei razzista, affermi che mai potresti commentare chi vive una situazione che non hai vissuto, chiedi agli altri di non dare giudizi, poi è tutto un macchiettizzare gli arabi/palestinesi: educati scentemente tutti con l’odio per gli ebrei, piagnoni che non riescono nemmeno bene negli affari, cattivi senza motivo, dei veri monellacci.

Non giudicare loro, se nemmeno tu li riecsi a vedere come esseri umani, viventi in una esistenza terrificante, forse peggio della tua.

Prova a pensare com’è la loro vita, dove nascono, come può essere per loro andare a scuola, subire un atacco con elicotteri, coltivare un campo.

 guarda  quella cartina, pensa a cosa faresti tu o tua madre (hai detto che ha combattuo) se il verde fosse Israele ?

  Vorrei che provassi ad andare oltre il confine tracciato sulla cartina, oltre quei posti di blocco, oltre quei cartelli di qui Israele, di qui Egitto, Libano e considerassi tutto come un mondo unico. Rileggi questo che hai scritto:

 lottano per migliorarlo ed avere una vita ed un futuro migliore (israeliani ed arabi-israeliani as one)  

non è un buon augurio. Mancano delle persone, delle persone che sperano in un futuro migliore come te.


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67 notes View comments (via ragazzaccia & compagnokoba)

  1. jpgs-life reblogged this from compagnokoba
  2. voodooladyy reblogged this from lasciateognistronzata
  3. drawingswithlight reblogged this from daunbailou
  4. pipcoman reblogged this from ragazzaccia and added:
    Non avevo letto questa risposta di ragazzaccia … Dico solo due cose e non entro nel merito punto punto del messaggio....
  5. pipcoman reblogged this from falcemartello and added:
    Mi sembra che ragazzaccia non faccia poi delle grandi considerazioni … israele è la terra che amo, voi non siete qui,...
  6. ragazzaccia reblogged this from falcemartello and added:
    Caro Blasfemo, nonostante io di politica ci capisca ben poco e, di conseguenza, detesti parlarne, permettimi di...
  7. peppinosemprealbar reblogged this from eternamemoria
  8. rafastarisativa reblogged this from agrariaevita
  9. agrariaevita reblogged this from mangorosa
  10. pintu reblogged this from unblasfemo
  11. falcemartello reblogged this from unblasfemo and added:
    ——- Ciò che leggi sono le considerazioni di un cittadino israeliano che vive li e non del primo pirla che passa per la...
  12. pickumater reblogged this from unblasfemo
  13. eternamemoria reblogged this from curiositasmundi
  14. unblasfemo reblogged this from falcemartello and added:
    A me la situazione sembra molto semplice e non serve abitare a Tel Aviv o nella striscia di Gaza per conoscere la realtà...
  15. apophis reblogged this from falcemartello and added:
    Magari al posto della cartina della palestina mettiamoci quella dell’ Istria. E poi andiamo tutti in coro a urlare...
  16. oltrelasiepe reblogged this from ragazzaccia and added:
    Rebloggo questo post per la risposta di Sharon, e non per l’originale. Volevo lasciare un commento al post ma non ho...
  17. ragazzaccia reblogged this from lasciateognistronzata and added:
    Beeeeeeello, sto post !!! E, soprattutto, complimenti a chi l’ ha creato, a chi e` piaciuto, a chi ha ribloggato…ottimo...
  18. brondybux reblogged this from lasciateognistronzata
  19. lasciateognistronzata reblogged this from verita-supposta and added:
    israele = merda.
  20. verita-supposta reblogged this from curiositasmundi
  21. parafrasando reblogged this from curiositasmundi
  22. fede10100 reblogged this from colorolamente
  23. mangorosa reblogged this from colorolamente
  24. bowman77 reblogged this from curiositasmundi
  25. curiositasmundi reblogged this from colorolamente
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